Innovazione e tecnologia per la miglior tutela della salute
ZACCANTI EXPERIENCE ROOM E IL NUOVO ROBOT VERSIUS
Il Gruppo Bocchetti ha lanciato la Zaccanti Innovation Experience, un percorso didattico e formativo, allestito a Bologna nella sede dell'azienda, dove sarà possibile conoscere in prima persona ed in unico luogo tutte le ultime novità in ambito di chirurgia mini-invasiva e dispositivi medici per sala operatoria ed ambulatori chirurgici.
Fondata oltre 65 anni fa da Silvio Franco Zaccanti, cui è succeduto il figlio Carlo Zaccanti, oggi l'azienda fa parte del Gruppo Bocchetti, e rappresenta uno dei più importanti player a livello nazionale circa la progettazione di soluzioni per sale operatorie integrate di ultima generazione.
L’iniziativa esemplare, unica nel suo genere in tutta Italia, offrirà la possibilità ai professionisti della medicina e dell’ingegneria biomedica di conoscere e sperimentare alcune delle tecnologie più all’avanguardia nell’ambito della chirurgia mini-invasiva e dei dispositivi medici per sala operatoria ed ambulatori.
"Si tratta - sottolinea l'amministratore delegato, Salvatore Bocchetti - solo della prima fase di un progetto più ampio che vedrà Zaccanti sempre più impegnata a favorire percorsi di didattica e formazione rivolti alle nuove generazioni di medici". Due gli obiettivi: "Mettere gratuitamente a disposizione della classe medica e degli atenei italiani uno spazio di training e didattica per consentire a tutti di accedere alle innovazioni in campo biomedicale, nonché celebrare la nostra storia aziendale, promuovendo innovazione e tecnologia per la migliore crescita e formazione della classe medica e, quindi, per la miglior tutela della salute".
Ultimo arrivato è il robot Versius, destinato a modificare e rendere più agevole l'esecuzione di interventi in laparoscopia e chirurgia mininvasiva. Le potenzialità di questa piattaforma robotica modulare sono molteplici. Il nuovo robot è composto da quattro bracci robotizzati dotati di articolazioni flessibili, che rendono il movimento del tutto simile a quello del braccio umano, collegate a un'unità mobile costituita da un pannello di controllo, uno schermo in 3D e due joystick dai quali opera il chirurgo. Per come è stato concepito, Versius si candida a diventare strumento indispensabile nelle sale operatorie in un'ottica di miglioramento e perfezionamento delle prassi di microchirurgia.