Il valore dell’educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile
Obesità e diabete sono fattori di rischio. Lo conferma Annamaria Colao, presidente incaricato della Società Italiana di Endocrinologia
La prestigiosa rivista scientifica Lancet, in un recente articolo, indica il miglioramento del benessere quale uno dei pilastri della strategia Oms per arginare la diffusione del Covid-19. L’ultima relazione del Gbd - Global Burden of Diseases, Injuries and Risk Factors Study, il programma di ricerca mondiale sull’incidenza di malattie e fattori di rischio su mortalità e disabilità, indicava già nel 2019 che la salute deve basarsi non solo sull’assistenza sanitaria, ma va correlata alla qualità dell’istruzione, alla crescita economica e all’uguaglianza di genere.
Il messaggio del Gbd è che, a meno che non vengano affrontate disuguaglianze sociali profondamente radicate, le comunità non saranno protette da future epidemie.
Questa analisi evidenzia quanto sia importante l’educazione al benessere e allo sviluppo sostenibile, temi che l’Unesco ha voluto integrare nella Cattedra istituita nel 2019 presso l’Università Federico II di Napoli, affidandola ad Annamaria Colao, direttore dell’Uoc di Endocrinologia dell’Azienda Universitaria Federico II, coordinatrice di importanti centri di eccellenza quali Cibo (cura dell’obesità nell’adulto, accreditato dall’Easo - Associazione Europea per lo Studio dell’Obesità), Net (Centro europeo per tumori neuroendocrini e tumori rari), il Centro di riferimento europeo per malattie endocrine rare, il Centro per il trattamento con ormone della crescita e per pazienti con tumori ipotalamo-ipofisari. “L’obesità e il diabete - spiega Annamaria Colao, che guiderà per il biennio 2021-2023 la Società italiana di Endocrinologia, prima donna presidente nella storia della Sie - sono riportati come fattori indipendenti di rischio, aggravamento e mortalità nelle patologie da Sars CoV2. Purtroppo, presi dall’emergenza internazionale questi fattori non vengono tenuti in debita considerazione nella gestione della malattia. Perché non registrare, nel triage, peso, altezza e circonferenza addome?
Sono tre cose a costo zero che però stratificano il paziente a maggiore o minore rischio”. Su suggerimento della Colao stanno nascendo ambulatori multidisciplinari per convalescenti post Covid-19, in grado di verificare non solo il recupero cardiorespiratorio e neurologico, ma anche quello ormonale-metabolico. “Nelle persone colpite dal virus - aggiunge il direttore dell’Uoc di Endocrinologia del Policlinico Federiciano di Napoli - si registra un aumento esponenziale delle malattie tiroidee, tutte di natura autoimmunitaria. Un effetto che riguarda, in particolare, i pazienti trattati con corticosteroidi, utilizzati ad alte dosi nelle polmoniti, che comportano a distanza conseguenze quali consumo muscolare e infertilità”.
“Schopenhauer diceva che un mendicante sano è molto più felice di un re malato - conclude Annamaria Colao, prima donna a vincere, nel 2020, il Geoffrey Harris Award, premio della Società europea di endocrinologia per lo scienziato più quotato in campo internazionale - La salute è un bene da proteggere al di sopra di tutti i beni materiali”.
- Francesco Bellofatto -
Cattedra Unesco
La Cattedra Unesco “Educazione alla salute e allo Sviluppo sostenibile” dell’Università Federico II di Napoli è l’unica in Europa dedicata alla promozione della salute attraverso i fattori culturali, nutrizionali e ambientali. La Cattedra, coordinata da Annamaria Colao, si avvale di alte competenze in ambito medico (Carmela Bravaccio, Luigi Califano, Andrea De Bartolomeis, Giovanni Esposito, Gabriella Fabbrocini, Gianmaria Fabrizio Ferrazzano, Ivan Gentile, Raffaele Iorio, Prisco Piscitelli, Rosario Pivonello, Alessandro Sanduzzi Zamparelli, Giovanni Sarnelli, Maria Triassi), infermieristico (Anna Maria Iannicelli), chimico-farmaceutico (Alberto Ritieni), informatico (Pasquale Antonio Riccio), agroalimentare (Matteo Lorito) e ingegneristico (Piero Salatino).