LA CULTURA DEL BUONO, SOSTENIBILE E SANO
Latte e formaggi di Santangiolina Fattorie Lombarde rilanciano le buone pratiche alimentari
Quello del latte e dei formaggi in Italia è un mercato che sa conservare la sua essenza più tradizionale ma, nello stesso tempo, sa anche rinnovarsi seguendo le più moderne tendenze alimentari con proposte capaci di rispondere in maniera innovativa alla richiesta di salute e benessere di consumatori sempre più evoluti.
Un settore molto dinamico quindi, dove spicca l’attività di un vero leader del segmento come la cooperativa Santangiolina Fattorie Lombarde, 60 anni di solida tradizione rinvigorita da una spiccata attenzione alla naturalità dei suoi prodotti, alla sostenibilità e al benessere animale. Sono questi in fondo gli asset più concreti di chi ha fatto sua la cultura del buono, sano e sostenibile nel rispetto dei più alti standard qualitativi e con l’utilizzo dei più moderni sistemi ad alta tecnologia.
“I retailer e la grande distribuzione sono sempre più disponibili a mettere in evidenza e a concedere spazio a scaffale a tutto ciò che si connota come buono, naturale e sano. Una regola - sottolinea il presidente della Cooperativa, Antonio Baietta - che per noi di Santangiolina non rappresenta certo una novità ma che, anzi, è quasi la parola d’ordine sin dalla nascita dell’azienda, nel 1961”.
“Da allora - prosegue - sono cambiate molte cose, da piccola cooperativa locale siamo diventati
un gruppo cooperativo di notevoli dimensioni, ma nessuno ha mai dimenticato le buone regole che disciplinano la nostra attività. Quindi, spazio e grande attenzione ai soci e alle stalle che producono il nostro latte, tanta ricerca e innovazione senza però trascurare mai la grande tradizione lattiero casearia che caratterizza i nostri territori di riferimento e che ci permette
di proporre al mercato, oltre al Grana Padano, un’importante produzione di formaggi freschi e stagionati tra cui le tre Dop, Taleggio, Quartirolo e il Salva Cremasco”.
Da sempre attenta a una strategia volta alla qualità, all’etica e alla salvaguardia ambientale, la storica azienda nata dall’iniziativa di un gruppo di piccoli allevatori del lodigiano e, oggi, produttrice affermata delle più classiche Dop della Pianura
Padana è impegnata più che mai a promuovere progetti di sostenibilità e tracciabilità di tutta la sua filiera. Un’esigenza resa ancor più attuale dalla recente emergenza sanitaria legata al Covid che Santangiolina ha però controllato e superato grazie a precise misure di sicurezza che ora permettono di guardare al futuro con serenità. “Le parole per stare bene in fondo sono semplici, così come le azioni per garantirsi salute e benessere quotidiano partendo, come facciamo noi, da un alimento basico ma indispensabile come il latte. Questo - prosegue il presidente Baietta - ci ha portato a stabilire precise regole
di trasparenza e correttezza nei confronti dei nostri soci e dei consumatori, regole che partono dalla sostenibilità ambientale e dal benessere animale, argomento per noi importantissimo al punto che ormai tutte le nostre aziende agricole socie utilizzano un preciso disciplinare. Una filiera etica e produttiva che ci porta continuamente ad affinare e qualificare il nostro modello agricolo e produttivo”.
L’obiettivo di Santangiolina è dunque preciso: assecondare i nuovi bisogni del consumatore che richiede con forza qualità, salute, sicurezza e una filiera controllata. E in questa direzione un esempio preciso è stato l’avvio della produzione anche di formaggi bio avvenuta un paio di anni fa seguendo un percorso di conversione al biologico di alcune aziende agricole socie. Parallelamente a questo, è stata avviata anche una interessante produzione di formaggi di capra seguendo il percorso di altre e nuove aziende socie.
Santangiolina Latte Fattorie Lombarde è una delle principali realtà del settore lattiero-caseario nazionale. Conta su 245 aziende agricole associate dislocate in diverse province della Lombardia e nelle province di Novara e Verona. La sede principale e a San Colombano al Lambro (Mi) e gestisce tre stabilimenti produttivi, uno a Cereta di Volta Mantovana (Mn) per la produzione e stagionatura di Grana Padano Dop, uno a Pandino (Cr) specializzato nella produzione di formaggi molli e uno a Ballabio (Lc) per la stagionatura di formaggi tradizionali e la produzione di burro.
San Colombano al Lambro (MI) | tel. (+39) 0371 89420
www.santangiolina.com