Persone e competenze per una sanità integrata
Presentazione del numero di Giugno 2020
È il momento di pensare a un nuovo e più attuale paradigma della sanità italiana: un sistema che sappia sfruttare e integrare efficacemente tutte le risorse di cui dispone, coordinando e creando sussidiarietà tra due mondi, pubblico e privato, che non vanno visti come concorrenti, ma come complementari. L’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19 ha dimostrato infatti che un sistema sanitario efficiente deve essere in grado di garantire la continuità assistenziale in termini quantitativi e qualitativi anche quando sottoposto a uno stress così importante, come quello vissuto negli scorsi mesi.
In questo nuovo contesto sociale, che ci impone distanziamenti, sanificazioni, tempi diluiti e ancora troppe incognite, il nostro “estote parati” sta nel dotarci di una sanità efficiente e integrata tra pubblico e privato, in grado di sviluppare una rete assistenziale e di ricerca che consenta una risposta adeguata e funzionale alle legittime aspettative ed esigenze dei cittadini.
Ci apprestiamo a uscire da un’esperienza che ci pone numerosi quesiti e che, nel contempo, ha cambiato radicalmente il nostro modo di vivere, stravolgendo abitudini e certezze, richiamandoci a un approccio più responsabile e rispettoso nei confronti delle altre persone e dello stesso ambiente in cui viviamo. È cambiato anche il modo di rapportarci al “sistema salute” e di accedere ai servizi.
Ciò che non è cambiato, però, è il nostro impegno verso i lettori. Per questo abbiamo pensato di offrirvi una pubblicazione in edizione straordinaria con una veste grafica e due copertine distinte assegnate ai due pilastri che hanno sostenuto il peso della crisi nel nostro Paese: la sanità e le imprese.
Lo abbiamo fatto con un taglio insolito, privilegiando le testimonianze di professionisti e uomini con grande esperienza e umanità. Che amano donarsi al prossimo con la massima professionalità rinunciando alla ribalta mediatica. Sono tanti e spesso non noti all’opinione pubblica, ma meritevoli di tutta la nostra considerazione. A tutti loro dedico questa nuova uscita e una sincera gratitudine.
Giuseppe Lai