Quarant’anni di know-how in materiali innovativi per calzature e abbigliamento
Resilienza e innovazione: i tessuti tecnici di Windtex Vagotex oggi anche per i camici ospedalieri contro il Covid-19
Il 2020 sancisce un importante traguardo per Windtex Vagotex: 40 anni di presenza nei mercati internazionali con materiali innovativi inizialmente pensati per il calzaturificio e poi coniugati ai settori dell’abbigliamento e fino all’automotive ed edilizia.
Unitamente a una filosofia produttiva imperniata sul criterio dell’innovazione tecnologica, l’altro ingrediente imprescindibile per il successo dell’azienda veronese è la resilienza. “L’emergenza Covid-19 ha scosso le nostre strategie rispetto al presente e al futuro prossimo - spiega Elisabetta Gaspari, titolare – stavamo attuando un delicato processo di avvicinamento a un modus operandi dedicato alla sostenibilità quando ci siamo trovati nel pieno della pandemia; in accordo con la nostra forza lavoro abbiamo scelto di non chiudere ma di convertire l’attività nella produzione di articoli sanitari quali camici ospedalieri per tutti gli operatori in prima linea nella battaglia contro questo virus. Ancora una volta Windtex Vagotex ha scelto di reagire alle difficoltà, reinventandosi e passando attraverso mesi che si sono rivelati impegnativi ma di grande importanza non solo dal punto di vista lavorativo ma anche umano”. La duttilità di Windtex Vagotex fa parte del suo Dna fin dalla fondazione nel 1980: nata negli anni Ottanta in seno all’allora fiorente distretto calzaturiero veronese, l’azienda si specializzò nell’accoppiatura di materiali per le calzature. Per dieci anni crebbe a doppie cifre, anche grazie a geniali innovazioni quali le fodere impermeabili per le calzature sportive; è del 1994 l’invenzione di un film elastico, impermeabile e traspirante al contempo, divenuto famoso come Windtex, che spalancò all’azienda le porte dei mercati esteri. Giunta nel 2002 a 20 milioni di fatturato e una squadra di 110 dipendenti suddivisi in tre sedi produttive, Windtex Vagotex imbocca un sentiero in salita, complice la crisi del distretto dovuta alla concorrenza dei produttori dell’Est Europa e della Cina, una situazione complicata dalla crisi congiunturale del 2008 che la portò l’anno successivo a un passo dalla chiusura. È a questo punto che uno dei soci di capitale, Giuseppe Gaspari, decide di prendere in mano le redini della situazione, coadiuvato dal prezioso aiuto delle figlie Elisabetta e Donatella. Inizia così un periodo di tagli dei costi ma anche di grande rilancio, puntando sugli skill innovativi propri dell’azienda, un periodo che si focalizza nella nicchia della calzatura e abbigliamento sportivo e tecnico di alto livello. “Nonostante la pesante concorrenza coi mercati asiatici siamo riusciti a invertire la tendenza degli ultimi anni - prosegue Gaspari - Vista la diminuzione di richiesta nella calzatura classica oggi i due pilastri del core business sono diventati l’abbigliamento e la calzatura sportivi; grazie poi alla nostra abilità come problem solver, non mancano commissioni come terzisti nell’automotive, nell’edilizia e, negli ultimi cinque anni, per il mondo del fashion, che si è progressivamente avvicinato ai materiali tecnici per migliorare la performance di tessuti come la lana”. Ritagliatasi uno spazio significativo in alcune nicchie di mercato in grande sviluppo, il futuro dell’azienda sembra indirizzato a ulteriori successi: “La nostra strategia resta quella della diversificazione e flessibilità - conclude Elisabetta Gaspari - assicurando servizi di alta professionalità che ci hanno consentito di fidelizzare anche la Pubblica amministrazione, grazie alla vincita di appalti riguardanti la fornitura di membrane per le calzature e l’abbigliamento dell’Esercito, Guardia di Finanza e Polizia”.
COLOGNOLA AI COLLI (VR)
tel. (+39) 045 6159111
www.vagotex.it